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Una lotta popolare contro il nucleare: Plogoff pietre contro fucili

Generale — Inviato da aquiestoy @ 17:11

In una serata imprevedibile dell’autunno parigino chiamato agosto da qualche burlone, mi sono imbattuto in una proiezione di un documentario, la cui visione mi ha fatto sobbalzare. È un documentario autoprodotto del 1980 ma le analogie con la lotta del No Dal Molin e con altre questioni che avvengono oggi in Italia sono state per me alquanto sconvolgenti. Questo documentario racconta una lotta, un percorso di resistenza di una comunità intera, in un paesino sperduto della Bretagna francese.
Plogoff: pietre contro fucili

plogoff1 (Continua)

les elections d'une sale rital ovvero mi unisco anch'io ai commenti postelettorali

Generale — Inviato da aquiestoy @ 01:45

Mi unisco anch'io al turbine di commenti e questioni aperte all'indomani delle elezioni…
dico subito che sono ancora vivo e vegeto non sto piangendo e che la vittoria del berlusca si sapeva già in anticipo,  molto altro invece no...
sulla mia posizione rinvio a questo post di mazzetta  titolato Astensionismo Agonistico che ho in gran parte condiviso aggiungendo il refrain "io non voto...io bestemmio" che credo abbia ben anticipato i commenti postelettorali.
Eccoli qui quelli miei: schematici scheletrici e forse arroganti o non calibrati. A voi critiche distruzioni e commenti

(nota per dei dati che fanno riferimento alle scorse elezioni e il
confronto con le odierne mi sto fidando ciecamente dei dati raccolti e
ricalcolati dal buon amico f.)

A. Evidenze

1. il Pdl vince il Pd pure da solo e senza la lega… giusto per dirlo

2. Quanto ha preso il Pd piu' dell insieme di Ds e Margherita? Dicono  un milione e otto di voti in piu in ogni caso credo di poter dire – del 10% sicuro; quindi l'hanno menata a tutti han messo dentro di tutto dal generale e Calearo passando per l'operaio e la precaria che se no faceva brutto… e non è che hanno fatto grosso aumento considerando quelli che in sindrome da voto utile (che da oggi potremmo inserire nella lista degli ossimori celebri) turandosi tutto
gli hanno affidato il loro voto.

3. L'astensione. Piu' bassa rispetto alle mie aspettative (e desideri diciamo pure...) ma in ogni caso secondo l'istituto Cattaneo (che è la prima volta che sento) "L'incremento di astensionismo, è stato uno dei maggiori, rispetto alle elezioni precedenti, di tutta la storia
repubblicana" - cito da Repubblica.
L'astensionismo ha colpito concentrato sulla Sinistra Arcobaleno (che han fatto di tutto per meritarselo)


4.
Exploit della Lega, il dato piu' sorprendente e preoccupante.

Intanto direi che allarmismo sociale sulla sicurezza e contro gli immigrati (nomadi e rumeni su tutti) portato avanti da TUTTI (vero uolter tu e i caterpillar sulle baracche) han pagato per gli intransigenti. Quindi si può parlare di nuova (?) ondata razzista ma credo in maniera ben meno evidente dei risultati matematici: la lega ha assorbito un botto di voti della base di An che non ci stava a divenire completamente serva di berlusca. Mi giungono ripetute voci di circoli di An che invitavano esplicitamente a votare per la Lega anche in centro Italia, cosa che farebbe irrobustire tale ipotesi.
l'exploit cmq resta ed è da analizzare per bene soprattutto in Veneto Lombardia e Trentino dove la lega fa il pienone: non è che nel turbine di nuovi nomi bipolari la gente ha preferito tenersi la ricetta tradizionale di polenta e populismo e razzismo?

La cosa inquietante è che un botto di operai e gente che sta più o meno nella merda ha votato Lega e da qui non se ne esce se non assumendolo come dato e riflettendoci sul serio

B. Prospettive

1. Buone notizie:  (Continua)

Basi militari Usa in Giappone, scoppia la protesta: i soldati e il vizio dello stupro

Generale — Inviato da aquiestoy @ 19:00
Ho voluto tradurre (in velocità e mi scuso sin d'ora per l'approssimazione) questo articolo di Le Monde sul Giappone perché lo trovo di straordinaria attualità, in primis rispetto alla questione No Dal Molin e al ruolo della ferma opposizione della popolazione alle basi militari. Inoltre credo sia da rimarcare la terribile costante presenza di stupri e violenze sessuali ai danni di donne e giovanissime da parte di militari. Ovunque essi siano la brutale attività dello stupro viene (sistematicamente) praticata, dalle zone di guerra, dove è considerata anche uno strumento per il controllo e la disciplina dei civili (Iraq e prima il Vietnam lo dimostrano ampiamente); ma inoltre questa abitudine persiste nelle zone delle caserme e in patria. Qualche tempo fa leggevo dell'esponenziale aumento di omicidi commessi da reduci di guerra americani (e contemporaneamente pure di suicidi) il cui obiettivo primario sono mogli, fidanzate ed ex ragazze... Diciamo che danno da pensare questi fatti, inoltre a Vicenza un soldato Usa che ha stuprato una nigeriana ha ottenuto delle attenuanti perché sotto stress per il ritorno dalle missioni di guerra! Son due giorni che mi rimbalza in testa una cosa: il fatto che in provincia di Vicenza ci sia il maggior numero di locali di striptease e a luci rosse del nord Italia, oltre ad un fiorente mercato della prostituzione, non è che per caso centra qualcosa con le migliaia di soldati Usa (oltre che a quello dei piccoli imprenditori stressati del produttivo nordest, beneinteso eh...)??
redacted
Nella foto la locandina del film Redacted di Brian de Palma che parla appunto di un gruppo di marines che hanno stuprato e ucciso una ragazzina di 14 anni e la sua famiglia. Ahn è tratto da una storia vera...
 
Qui di seguito l'articolo tradotto da Le Monde e poi l'originale in francese.  Tra le varie cose vorrei far notare le dichiarazioni del ministro della difesa Giapponese in chisura dell'articolo.  (Continua)

cronaca di una serata dove il caso fa sembrare il mondo piu piccolo

Generale — Inviato da aquiestoy @ 20:58

è oltre un mese che il blog è fermo, senza segnali di vita, nemmeno per dire la serata del nodalmolin fatta a Montreuil c'è stata ed è andata bene.
Ne è passato di tempo da allora, sono tornato in Italia a rivedere decine di persone splendide e che mi mancano, poi sono anche ritornato a Parigi.
Il mio ritorno a Paris è stato allietato per un po' di giorni della presenza di C. motivo per cui direi che sono state delle ottime e lunghe vacanze!
Ho finto di lavorare dietro un bancone ma, improvvisamente, sono partito con alcuni progetti a livello di studio e il tempo continua a scorrere rapido come il filo di un aquilone sfuggito dalle dita. Sono continuamente sottoposto a degli stimoli interessanti perché forse, ripeto forse, qualcosa si potrebbe essere sbloccato per quel riguarda la tesi...
Ma non sono tediose questione sociologiche ciò di cui vi voglio parlare. Ciò che è riuscito a scuotermi dal torpore e spingermi a riattivare aquiestoy è, per l'ennesima volta negli ultimi mesi, il caso, la serendipità direbbero alcuni: eventi e cose che ti fanno sospettare dell'ampiezza del mondo e della realtà dei km.
Basta filosofia che cosa è accaduto?
Ieri sera volevo andare a una serata di video per ricordare un ragazzo di 25 anni del quartiere di Belleville morto in un furgone dei flics a seguito di violente percosse (e di questa storia vi prometto di parlare a parte perché da tempo lo voglio fqre). La serata organizzata dal comitato "verità e giustizia per Lamine", insieme ad alcuni ragazzi del quartiere era in una piccola sede di un'associazione per i lavoratori migranti incastonata al piano terra di una grande sbarra HLM in una zona di case popolari del xx° arrondissement di Paris.


La sala piccola è affollata, lo schermo è lenzuolo attaccato alla bene e meglio con scotch vistoso sopra una finestra sbarrata, il pubblico mescola persone della comunità senegalese insieme alla sorella di Lamine, militanti della zona e ragazzini del quartiere ( i "gars du 750XX°  la banane" questo il loro nome scritto ovunque sui loro zaini...) assieme a personaggi più o meno insospettabili tipo la bibliotecaria della zona e signore distinte.

La luce si spegne e partono i video, il primo non è dedicato a Lamine ma racconta un po' quello che è successo in un altra cité della regione parigina dove sono partite delle rivolte dopo la morte di un ragazzino. Ecco con mia enorme sorpresa appaiono in sovrimpressione dei sottotitoli in italiano, e ancora più stupefacente la voce fuori campo che fa le domande a un ragazzo del MIB (Mouvement Immigrées Banlieue) mi sembra incredibilmente familiare. Ma si cazzo ha l'accento veneto, ma non è possibile, non ci credo... ma è lui è il caro subcomandante P. in missione banlieue!!! Chi mai avrebbe potuto immagginare che un video realizzato da alcuni compagni italiani in viaggio in francia insieme ad alcuni gruppi che lavorano sulle banlieue fosse proiettato proprio lì.... mah. Cose da pazzi, andare in una saletta di quartiere parigina e vederti i cumpà italiani sullo schermo a parlare di banlieue... ti dà da pensare o no?

Comunque il video era fatto molto bene e super interessante realizzato da globalproject insieme a Regard a vue, collettivo transalpino, e se volete potete vederlo anche voi in un attimo, grazie al link qui sotto:

vai al sito delcollettivo Regard a vue e del video

 

Buona visione.


à Paris aussi: No Dal Molin!

Generale — Inviato da aquiestoy @ 23:07

cate

Bentrovati a tutt*,
innanzitutto mi spiace per la lunga assenza ma diverse cose mi hanno coinvolto ed impegnato in queste settimane e poi un blog è una scelta mica un dovere no?
Per cui ritorno ora a parlare da questa piccola finestrella e al contrario di tutte le cose in sospeso che mi sono ripromesso di riprendere al più presto (le mobilitazioni universitarie parigine la questione rivolte in banlieue in primis) parlo d'altro. Questo per due motivi banali: sono di fretta ed il tempo scorre veloce ed implacabile.
Lunedi' prossimo, 3 dicembre, grazie all'aiuto indispensabile di V. e di coloro che mi hanno sostenuto, ci sarà a Montreuil mio quartiere parigino d'adozione (ormai...) un'incontro per parlare di No Dal Molin. una cosa che dunque non c'entra nulla con la Francia, ma  (Continua)

Scusate l'assenza.... travail

Generale — Inviato da aquiestoy @ 15:10

2007-11-11

In questi giorni non ho postato più nulla e mi spiace, anche perche ci sono almeno 2 o 3 cose da raccontare. Il motivo di questa assenza è dovuto al fatto che ho cominciato i corsi all'università (finalmente tralaltro) e contemporaneamente a lavorare.
Grazie a V. quindi lavoro al bar-caffetteria di un atelier teatrale parigino, di gran nome credo..., diciamo che per me è una sorta di novità servire clientela più o meno artistico raffinata, io comunque preferisco sempre i soliti splendidi animali da bancone.
Il lavoro è buona  opportunità per ammortizzare il peso economico di una città costosa anche se devo impegnarmi per cercare di diventare il prima possibile un cuoco perlomeno discreto per una ristorazione rapida degli spettatori del teatro... staremo a vedere.
Intanto nell'atelier questo mese c'è un festival molto grosso e ho gia notato un po' di circolazione di giornalisti e critici teatrali ma parlano molto e bevono poco!
Appena riesco voglio raccontare della mia giornata di mobilitazione universitaria con tentativo di occupazione della Sorbonne, ma oggi è domenica e ci si riposa.

menagerie

Immagine di presentazione della Menagerie, feschion no...?

 


Fotografie tra emozioni e ricordo

Generale — Inviato da aquiestoy @ 15:34

2007-11-03

Quest'oggi vorrei fare una segnalazione perchè credo che le foto siano un ottima forma di comunicazione. In questi giorni di pioggia e raffreddore mi sono imbattutto grazie alle stranezze casuali del web in questo sito di un mio vecchio amico con il quale abbiam passato delle esperienze, rapide per me e più intense per lui, nel magico mondo dell'underground dei gruppi punk(àmerd) vicentini. Ora M. si dedica alla fotografia e, a mio parere, con ottimi risultati. 

bosnia_manu

Foto Emanuele Tortora "Reportages dalla Bosnia".  (Continua)

Vicini di casa?... Fête drôle!

Generale — Inviato da aquiestoy @ 02:04

2007-11-02
Alle volte le serate sono proprio strane, sentite qui...
è il 31 ottobre la paganostatunitense festa delle zucche; ricorrenza della quale non mi interesso molto, sono a casa a leggere quando verso le otto di sera il muro della stanza sembra crollare, che succede aiuto...! Risuona rabbiosa anarchy in the Uk dei Sex Pistols e a seguire altri classici da Bob Marley ai Clash. Mistero rapidamente risolto, i vicini di casa che abitano attaccati  nell'altra metà dell'edificio hanno organizzato un party, dalla finestra vedo fiaccole sul cancello e un invitante odore di griglia si affaccia all'uscio.

parrucca


 (Continua)

Se anche "Repubblica" si accorge che Sarkó è il male...

Generale — Inviato da aquiestoy @ 16:22
2007-10-25
Questa volta lo spunto per due righe mi viene non dalle molteplici situazioni della metropoli parigina bensì dalla lettura online del sito del giornale popular-populista del partito democratico la Repubblica.
La copertina del settimanale allegato è dedicata al presidente Francese e intitolata "l'altra faccia di Sarkozy", alludendo alle ondate repressive . La prima domanda giunge immediata... ma Sarkó aveva mai avuto una faccia buona? Probabilmente per quelli de la Repubblica sì, almeno all'inizio del suo mandato e quando chiamava i socialisti al governo per creare ampio consenso e rassicurava l'Europa dopo il sonoro no alla costituzione europea nel referendum francese.
 
venrep
Il post... (Continua)

Grève a Paris! ...sciopero

Generale — Inviato da aquiestoy @ 12:04

2007-10-18
In Francia oggi è stato il giorno dello sciopero dei mezzi pubblici contro la riforma delle pensioni (vogliono innalzare l'età pensionabile ad un livello che, a titolo informativo, è inferiore a quello italiano). Lo sciopero è partito dai cheminots (i nostri autoferro...) seguito poi da molte altre categorie di lavoratori.
greve1
Un racconto della giornata... (Continua)

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