Se anche "Repubblica" si accorge che Sarkó è il male...
La copertina del settimanale allegato è dedicata al presidente Francese e intitolata "l'altra faccia di Sarkozy", alludendo alle ondate repressive . La prima domanda giunge immediata... ma Sarkó aveva mai avuto una faccia buona? Probabilmente per quelli de la Repubblica sì, almeno all'inizio del suo mandato e quando chiamava i socialisti al governo per creare ampio consenso e rassicurava l'Europa dopo il sonoro no alla costituzione europea nel referendum francese.

Grève a Paris! ...sciopero
2007-10-18
In Francia oggi è stato il giorno dello sciopero dei mezzi pubblici contro la riforma delle pensioni (vogliono innalzare l'età pensionabile ad un livello che, a titolo informativo, è inferiore a quello italiano). Lo sciopero è partito dai cheminots (i nostri autoferro...) seguito poi da molte altre categorie di lavoratori.
Un racconto della giornata... (Continua)
17 Ottobre 1961 Il massacro di Parigi - La nuit oubliée
2007-10-17
Oggi voglio parlare di un avvenimento che, per una serie di eventi casuali, ho conosciuto in questi giorni a Parigi e mi ha particolamente impressionato. Si tratta del massacro di centinaia di Algerini che volevano manifestare pacificamente per il centro di Parigi chiedendo l'indipendenza del loro Paese.
Siamo nel 1961, in piena guerra d'Algeria e la risposta della Francia colonialista è terribile: centinaia di morti, molti scomparsi, corpi gettati dai flics nella Senna... E poi il silenzio, l'oblio e la rimozione.
Una delle rare foto della giornata del 17 ottobre 1961. (Continua)
La Rage des Banlieues. Keny Arkana
Per capire un po' come vanno le cose qui a Parigi ed in particolare sulla questione delle banlieue alcuni mi hanno consigliato di sbirciare nelle (auto)produzioni di hip-hop militante che esce dalle citès delle banlieue francesi.
Grazie a C. ho scoperto lei e credo che il suo sia un progetto assai interessante. In chiusura di post potete trovare il video della canzone "La Rage".
Keny Arkana... (Continua)
Paris, Montreuil...premières journées (guardiamoci attorno)
Proviamoci... mi son detto cosi' per ricominciare con il blog; adesso cerchero' di inserire qualche riflessione racconto dalle mie nuove esperienze... ahn commenti benvenuti!
Montreuil (Paris) 12.10.007
Diciamo che nn sto privilegiando la grammatica francese in questi giorni.
Sebbene mi sia riuscito ad inscrivere all'università (che da quel che ho capito è alquanto fighetta come gente e discreta come offerta formativa) superando la burocrazia che essendo senza confini fa bestemmiare egualmente da ambo i lati delle Alpi, non ci sto andando spesso (bè i corsi iniziano tra un po' che ci devo fà...;)
Mi sono installato nella casa (e trovarla è stata una fortuna lo ripeto ma è così) e ho affrontato il primo problema: non è che fosse ammobiliata c'era un letto (alla francese! 1 piazza e 1/2) e null'altro.
Per fortuna che qui le cose vanno in modo particolare: la prima settimana di ogni mese tutti quelli che hanno roba in casa che non usano (mobili scatoloni strafanti vari) li mettono fuori dalla porta di casa e li si può prenderli liberamente prima che passi il camion del comune.
Quindi i miei fine serata erano una caccia al mobilio usato, con perlustrazioni in bici per scoprire e prelevare (prima di altri soprattutto i temutisssimi rigattieri col furgone che acchiappano tutto) il mobile necessario.
è abbastanza notevole vedere quanta circolazione di materiale consente questo sistema, divani letto e sofà come se piovesse, sedie di ogni fattezza e tappeti in grande quantità escono da una casa per poi trasferirsi altrove... bè io ho trovato un comodino una cassettiera 2 sedie e un tavolo da scuola con tanto di frasi incise col coltellino. Fatica a trascinarli dal luogo dell'avvistamento a casa ma le distanze e le salite qui sono impietose e bisogna abituarsi a fare sport.
Concludo quindi immediatamente la serie ci cose positive della Francia per piombare su altro: qui mi sto rendendo conto dell'importanza delle parole il governo di Sarko ha promosso un ministro all'immigrazione integrazione identità nazionale (argh!) e al cosviluppo...praticamente un criptofascista che ha annunciato di voler espellere 8000 sanspapier entro la fine dell'anno e poi ha fatto approvare la legge che costringe chi vuole fare ricongiungimento familiare a fare il test del Dna su se stesso e i figli per poter avere la stramaledetta carta. Altra trovata lessicalmente geniale è la definizione di immigrazione non subita ma scelta: cioè si vuole selezionare il migrante che vuole entrare in base a non si bene quale caratteristica mentre chi vive qua da anni lo si caccia come un cane
Poi mi sto rendendo conto del senso di razzismo che c'è qui
Ieri sera verso le 2 tornavo a casa con un'amica a montreuil (dove abito quartiere periferico...), davanti a noi ci son quattro ragazzi (giovani avranno avuto 16-20 anni) che non rispondevano all'estetica francese gallica. all'improvviso due auto borghesi hanno sgommato davanti ai ragazzi e ne sono usciti 4 animali in borghese con pistola alla mano che hanno adossato al muro i ragazzi e dopo 2 minuti ammanettati e caricati in auto.
Scena alquanto inquietante anche perchè i ragazzi erano tranquilli come se per loro fosse una cosa relativamente normale (io e v. ci chiedevamo infatti cosa fare, ahn per la cronaca noi bianchi non siamo stati cagati dai flics) mentre se li portavano via.
Qui gli sbirri son dappertutto veramente ovunque e sembrano alquanto tacchenti (anche dai racconti di amici qua) poi per la serie gioie degli occhi si vedono anche i militari in divisa e armi bene in mostra fare sorveglianza di luoghi pubblici tipo stazioni... non belle scene.

La cosa invece buona è che il quartiere di montreuil inizia a pigliarmi bene ho beccato un paio di bar carini con gente apposto e concertini pseudo punk smarzo, qui si muovono diversi gruppi politici ma ancora devo capire bene la geografia della cosa ...
domani provo ad andare a una manif per i sanspapier a belleville.... vediamo.
nouvelle ville...nouvelle vie
Da alcuni giorni sono a Parigi dove restero' parecchi mesi ancora... per questo provero' a far riparitre il tentativo di blog. Per ora sacrifichero' l'inserimento di audio retrocedendo al classico e buon vecchio testo scritto.
Per cominciare voglio inserire una foto splendida del buon Leo (tratta da www.flickr.com/photos/leodorme fateci un salto) di una manif a Parigi... è attualmente il mio salvaschermo e mi ha un po' accompagnato nel salto tra Italia e Parigi....

Per il resto sto bene e ho trovato casa (gran colpo di foruna) in una zona che mi sembra interessante: Montreuil.
A presto Au revoir....